Estate 2020, dove lavorare in smart working

G Suite: uno spazio di lavoro integrato per ottimizzare i tempi
GSuite, in arrivo uno spazio di lavoro integrato per ottimizzare i tempi
22 Luglio 2020
tecnologia-innovazione-luoghi-da-visitare-italia
Tecnologia e innovazione, 8 luoghi da visitare in Italia
6 Agosto 2020

Se fino a qualche mese fa l’espressione smart working era associata a una specifica categoria di lavoratori autonomi o ai cosiddetti nomadi digitali – e, comunque, sconosciuta ai più – oggi i dati parlano chiaro: lo smart working è il vero trend topic del 2020

La quarantena forzata per contrastare la diffusione del coronavirus ha visto – secondo l’indagine condotta da Fondazione Giuseppe di Vittorio e CGIL – oltre 8 milioni di italiani passare dall’ufficio allo smart working da casa. Insomma, c’è chi durante questi mesi ha imparato ad amarlo e chi invece l’ha odiato, ma quel che è certo è che chiunque ha compreso il suo enorme potenziale.

 

Workation, lo smart working che unisce lavoro e vacanza

Tra i vantaggi dello smart working più noti c’è sicuramente quello di poter lavorare praticamente ovunque. Se fino a poco fa eravamo costretti a farlo da casa, ora con l’arrivo dell’estate possiamo scegliere noi dove lavorare e la voglia di evadere dalle quattro mura domestiche – a prescindere dalle ferie – è tantissima. 

L’evoluzione estiva dello smart working, che spopola sui giornali e sui social network, è il workation – unione delle parole work, lavoro, e vacation, vacanza – che rappresenta la possibilità di lavorare in smart working in hotel, case vacanza, villaggi turistici, baite in montagna o spazi di coworking coniugando gli impegni con il relax e l’evasione tipica di una vacanza. Da alcuni mesi è persino nata la piattaforma bnbworkingspaces.it, dove è possibile affittare case vacanza adatte allo smart working.

Di seguito i nostri consigli su quali servizi considerare nello scegliere dove lavorare in smart working – o, se preferite, in smart workation – durante l’estate 2020.

 

Dove lavorare in smart working questa estate

Che sia al mare, in montagna, in città o in un piccolo borgo, da sempre uno dei sogni proibiti di ogni lavoratore è la possibilità di lavorare a contatto con la natura o comunque in un ambiente che gli dia la possibilità, una volta staccato, di godersi le bellezze e i divertimenti di quel luogo.

Per quelli che vivono nell’entroterra, il lavoro sotto l’ombrellone o a pochi passi dalla spiaggia è sempre più in voga, mentre per gli amanti della montagna il massimo è svegliarsi la mattina, aprire la finestra e ritrovarsi davanti paesaggi incontaminati, respirando aria fresca.

In fondo, per gli smart workers, bastano un cellulare, un’agenda e un portatile – anche soltanto quest’ultimo, se si considerano piattaforme come GSuite, che includono Calendar per la pianificazione degli impegni e Meet per le videoconferenze. 

Ovviamente non tutte le spiagge e le mete di villeggiatura sono attrezzate e offrono servizi specifici per il lavoro a distanza, ma in questi mesi alcune strutture turistiche si sono adoperate per rendere possibile il workation, offrendo servizi ad hoc per svariate esigenze. 

Tra questi, quello indispensabile per il lavoro da remoto è un wi-fi efficiente, possibilmente ad alta velocità, ma alcune strutture offrono i servizi più disparati come camere in posizioni più tranquille per favorire la concentrazione, fast check-in, che garantisce l’ingresso e l’uscita dalla struttura in maniera rapida, senza perdite di tempo e in assoluta sicurezza, o lunch delivery direttamente in camera o in bungalow (o mobilhouse) per poter pranzare anche davanti al proprio pc. 

Altri servizi possono essere la possibilità di utilizzare stampanti e scanner, il ritiro e la consegna di documenti e pacchi, servizi di babysitter e animazione per i bambini adattati agli orari di lavoro dei genitori o esperienze turistiche personalizzate per ottimizzare al meglio il tempo libero.  

E ancora: aree di coworking e sale riunioni, eventi fisici, webinar o digital hub – come gli Smart Digital Fridays negli Smart Working Village di Club del Sole che sfruttano tecnologie Google come Google Jamboard, GSuite e Meet per videocorsi e videochiamate -, sessioni di team building o yoga, lezioni di mindfulness, ecc.

Insomma, questa estate sarà l’occasione per beneficiare dei vantaggi dello smart working anche in vacanza, con la possibilità di dedicare più tempo alla famiglia o a se stessi, riducendo lo stress e i traumi da rientro. Perché in fondo si sa, lavorare in un ambiente stimolante aumenta il buonumore, la creatività e la soddisfazione, migliorando la performance e i risultati.

Scopri come Injenia aiuta le aziende e le pubbliche amministrazioni
a favorire il lavoro da remoto

Nome *
Cognome *
Azienda *
Ruolo Aziendale *
Indirizzo email aziendale *
Recapito telefonico *
Privacy *

0Shares
Link rapidi Google Partner: Link rapidi Trasformazione Digitale: Link rapidi Rivenditore Google: Link rapidi Cloud Platform:
mostra link

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi