Dieci cose di cui andiamo fieri

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Il 2019 è l’anno in cui abbiamo riflettuto molto sul nostro modo di fare innovazione, scoprendo che al là degli strumenti tecnologici utilizzati, la nostra è una naturale vocazione a rendere le aziende un posto migliore, in cui lavorare e vivere.

Un anno fondamentale, in cui siamo cresciuti moltissimo a tutti i livelli: per dimensione economica, nel numero di talenti, nella qualità delle competenze che ci hanno permesso di lavorare con le maggiori realtà italiane, nella misura dei nostri progetti, che sono diventati sempre più grandi e più ambiziosi.

Queste le 10 cose, tra le tante, di cui, in questo 2019, andiamo particolarmente fieri.

 

1. Interacta è una realtà consolidata: la piattaforma di collaboration per un nuovo modo di concepire il lavoro

Un progetto AI di successo non si riduce ad addestrare reti neurali, ma è fondato sul sapere delle singole persone che diventa patrimonio dell’azienda: l’Intelligenza Artificiale è quindi uno strumento per potenziare l’intelligenza delle persone, capace di migliorarne il lavoro rendendo i processi aziendali più semplici e rapidi. Interacta, la nostra piattaforma di social collaboration fa proprio questo: estende a livello professionale le comuni pratiche con cui interagiamo nella vita di tutti i giorni. 

Tra le aziende che hanno colto la portata innovativa del nostro progetto c’è anche Barilla, che per far evolvere il suo business aveva bisogno di uno strumento che potesse gestire le informazioni in maniera strutturata e modellare i workflow in base alle esigenze delle sue diverse realtà produttive. Barilla ha trovato in Interacta la soluzione per rispondere a questa esigenza. Il progetto, iniziato nel 2015, si inquadra all’interno di un più articolato piano di Change Management che deve servire a compiere il salto culturale necessario a portare le persone a collaborare in maniera realmente efficace. 

 

2. Abbiamo preso consapevolezza di quello che è già al centro dei nostri progetti AI e ML: la componente umana

Qualsiasi sia il progetto di Intelligenza Artificiale e di Machine Learning ― sono le parole dell’amministratore di Injenia Cristiano Boscato ― le aziende dovranno sempre, per accrescere il proprio valore di business e la propria competitività, salvaguardare e dare valore all’elemento umano: gli individui come fine ultimo delle attività aziendali e mai semplice mezzo. 

Quello che può davvero costituire un nuovo linguaggio e rappresentare un salto di qualità nel modo in cui l’intelligenza artificiale è concepita, percepita, sperimentata in ambito aziendale è la sostituzione di una old Trinity ― algoritmi, hardware, dati ― con una new Trinity ― algoritmi, componente umana, dati. Al centro la componente umana, dunque.

L’uomo continua ad essere il perno dell’ecosistema digitale, e noi lo affermavamo convinti più di un anno fa. Anche in azienda: il machine learning sta sì velocizzando i processi di business in maniera esponenziale, ma sono sempre necessarie le idee innovative, la capacità, la creatività e l’immaginazione delle persone per accelerare l’innovazione e dare impulso allo sviluppo dell’impresa. 

Perché il machine learning possa rispondere alle esigenze delle aziende nostre clienti, abbiamo messo a punto una metodologia specifica che inizia sempre con una fase di discovery in cui capiamo insieme se esiste effettivamente la materia prima alla base di ogni progetto machine learning: i dati. Una volta individuato il set di dati, lo scenario human-in-the-loop colloca l’uomo al centro dei processi machine learning – per così dire, del loop. La risorsa più preziosa è umana: l’automazione totale non è capace di reagire ai cambiamenti del business, le persone invece sì, con il loro portato unico e non replicabile di esperienza e conoscenza. Smart machines still need smart people.

 

3. Siamo di nuovo nella classifica delle aziende top crescita

Injenia si piazza tra i primi 100 posti in una graduatoria che conta oltre 10.000 aziende virtuose, entrando a far parte per il secondo anno consecutivo delle 300 realtà italiane più competitive, valutate rispetto alla crescita media annuale registrata nel triennio 2015-2018, sulla base dei risultati economici e del numero di dipendenti.

Tra le 14 aziende IT inserite nella graduatoria “Campioni di crescita 2020”, Injenia precede le altre imprese IT emiliano romagnole, confermandosi, con un +36%, tra le maggiori realtà in crescita del territorio, grazie alla sua capacità di attivare e alimentare processi di innovazione.

Injenia si è da sempre proposta come interprete di una realtà in continua evoluzione, afferma il presidente Silvano Pancaldi, e per poter realizzare a pieno questo obiettivo si è mossa in due direzioni: ha accettato le sfide delle nuove tecnologie e ha puntato sui giovani.

 

4. Injenia specializzata in Google Enterprise

Siamo stati ufficialmente il primo Premier Partner a livello nazionale ad aggiudicarsi la specializzazione Google Enterprise Collaboration, che premia e certifica le competenze nel delivery delle soluzioni in materia di collaboration, dal deployment di G Suite, alla promozione della collaborazione per accelerare l’innovazione, fino ai percorsi di change management. Un importante riconoscimento che si aggiunge alle due certificazioni già ottenute: Machine Learning e Infrastructure. Per ottenere le nostre specializzazioni abbiamo dovuto superare una rigorosa valutazione, dimostrare l’esperienza dei nostri tecnici certificati e la capacità di realizzare progetti di successo nelle specifiche aree.

 

5. Abbiamo firmato il protocollo per lo smart working, per la sostenibilità e il territorio

Injenia firma un importante accordo per la realizzazione del progetto “Emilia-Romagna Smart Working”: la costruzione di una rete territoriale per lo sviluppo del lavoro Agile, con l’obiettivo di generare circoli virtuosi sul territorio. 

Il lavoro è un elemento assolutamente centrale nella vita delle persone e può contribuire in modo significativo al benessere individuale e della collettività. Con l’adesione al protocollo ci siamo impegnati a trasferire anche all’esterno della nostra realtà una concezione del lavoro più sostenibile e collaborativa, che concilia i tempi del privato e del professionale, incentiva la responsabilizzazione e la produttività delle persone, cambia le abitudini di mobilità con una ricaduta positiva sull’ambiente.

 

6. Tra i primi a vincere la sfida Zero Lock-In

Nel 2019 siamo diventati bravissimi nel gestire infrastrutture complesse e potenti in continuità con il passato e a coniugare questa capacità con le competenze necessarie a processare grandi quantità di dati in tempo reale attraverso algoritmi di ML. Bravissimi nello sviluppare per i nostri clienti una strategia in cui integrare le sei tecnologie trasformative che definiscono la modernizzazione delle infrastrutture, neutralizzando il pericolo Lock-in

Gli specialist Injenia sono stati tra i primi quest’anno a padroneggiare Anthos servizio dal nome curioso le cui origini abbiamo spiegato qui che crea e gestisce moderne applicazioni ibride in diversi ambienti. Basato su Kubernetes e altre tecnologie Google open source, Anthos testimonia perfettamente uno degli aspetti del nostro business (e di quello di Google Cloud): facilitare l’accesso a soluzioni Cloud evolute per le aziende di ogni industry e dimensione. 

 

7. La collaborazione con gli istituti di eccellenza

La costante attenzione per il futuro si è concretizzata quest’anno in numerose partnership istituzionali con università come l’Alma Mater Studiorum di Bologna e istituti di alta formazione come la Bologna Business School (BBS) e l’Osservatorio del Politecnico di Milano sull’AI.  Per la BBS Injenia ha progettato un percorso specialistico rivolto ai professionisti che vogliono accrescere valore e competitività all’interno delle loro organizzazioni. Nasce con questo intento il corso Artificial Intelligence & Machine Learning for Business, che fa chiarezza prima di tutto su cosa siano realmente l’intelligenza artificiale e il Machine Learning e offre soluzioni concrete alle sfide di business. 

 

8. Injenia Main Partner delle prima edizione dell’AI Forum

Simbiosi human-artificial intelligence, strategia di adozione, ambiti di applicazione e casi di successo: i temi affrontati da Injenia al più grande evento italiano dedicato alle soluzioni AI per le imprese

L’obiettivo era quello di fornire gli strumenti necessari affinché le aziende comprendessero i fondamenti per competere nel business in continua evoluzione. Obiettivo raggiunto anche grazie al racconto di un caso concreto di applicazione ML: Saipem, società leader nelle attività di ingegneria, ha portato la sua testimonianza diretta del progetto in ambito text recognition realizzato insieme a Injenia, progetto finalizzato a ottimizzare il processo di ricerca documentale mediante tecniche di Natural Language Processing

Anche in questa circostanza, abbiamo dimostrato come l’AI possa velocizzare i processi aziendali in maniera esponenziale, ma solo se le persone dell’azienda sono coinvolte fin dalle prime battute. Abbiamo applicato, una volta di più, uno dei nostri concetti chiave, lo Human-in-the-Loop, per collocare la conoscenza e l’esperienza delle persone al centro dei processi AI e ML.

Fin qui i traguardi minori, ordinaria amministrazione, come si suol dire. Parliamo adesso dei successi, quelli veri, quelli che ci definiscono come comunità e che rendono Injenia il posto giusto in cui esprimere al meglio tutte le nostre eccezionali qualità:

 

9. Il boom del torneo di biliardino

Lo strepitoso successo del torneo di biliardino, giunto ormai alla sua seconda edizione e vinto dal dream team Double Trouble contro i temibili The placeholders dopo un’accesissima finale che non ha risparmiato colpi di scena.

 

10. L’incredibile ascesa dei panettoni in Injenia

La mangiata natalizia di panettone è stata inaugurata agli inizi di ottobre, in anticipo sul consueto calendario, e sembrava non dover mai finire… Nonostante la comprensibile stanchezza e il livello glicemico schizzato alle stelle siamo fieri di poter dire che anche quest’anno abbiamo onorato la tradizione.

 

A parte gli scherzi, un anno vissuto intensamente, in cui abbiamo capito ancora più in profondità che cosa vogliamo e sappiamo fare meglio: aiutare, indirizzare, accompagnare le aziende e le persone che in quelle aziende lavorano con l’obiettivo di contribuire alla felicità e al benessere comune

 

BUON ANNO!

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