L’innovazione tra strategie bottom up e top down

Merendine, meteoriti e il marketing non convenzionale
Merendine, meteoriti e il mktg non convenzionale
26 Marzo 2018
Tech News – Nuovi rilasci in ambito Google security
30 Marzo 2018

La London Symphony Orchestra è una delle orchestre più prestigiose al mondo. Ha anche inciso colonne sonore famosissime, come quelle della saga Guerre Stellari.

L’orchestra è gestita seguendo un modello burocratico, con norme e ruoli definiti dall’alto. Ma l’intero processo musicale è in mano ai musicisti: le scelte del repertorio, dei solisti più virtuosi e della location dei concerti.

La London Symphony Orchestra si basa quindi su un modello di business misto: coordina dall’alto le attività di organizzazione dei concerti, mentre i musicisti hanno il completo controllo sui processi creativi di produzione musicale.

 

Un mix integrato di strategie bottom up e top down

Il successo della London Symphony Orchestra dimostra l’efficacia di integrare due strategie diverse ma concomitanti: le strategie top down in cui la governance definisce un quadro preciso di obiettivi e le strategie bottom up per avviare processi innovativi al di fuori del livello dirigenziale.

Le strategie bottom up sono più efficaci per raccogliere le idee innovative dei dipendenti e dei clienti. I progetti che nascono dentro e fuori l’azienda rendono l’innovazione più sostenibile, in quanto costruita dalle persone che ogni giorno vivono la realtà del business e che sono quindi consapevoli delle sue aree di miglioramento.

Ma le idee innovative devono comunque passare attraverso processi top down: così come ci vuole una figura professionista che diriga i musicisti nell’esecuzione musicale, nel business occorre una strategia ben definita per selezionare e gestire le idee che possano realmente accelerare l’innovazione.

Per questo, il management ha bisogno di piattaforme di idea management come Intellecta per selezionare le idee migliori e trasformarle in progetti innovativi a supporto del business. Queste piattaforme favoriscono la collaborazione tra le persone dentro e fuori l’azienda. La raccolta dei dati utili a capire i comportamenti degli utenti che interagiscono sulle piattaforme possono far emergere talenti digitali capaci di innovare il business.

I dati raccolti saranno poi analizzati per offrire informazioni utili al business, attraverso tecniche di big data analysis e soluzioni di intelligenza artificiale, come l’analisi del linguaggio naturale, sentiment analysis e text mining.

 

L’innovazione promossa dai dipendenti

Le idee innovative possono nascere da chiunque: non solo dal direttore d’orchestra, ma da tutti i musicisti. In azienda, nuove soluzioni di idea management come Intellecta possono far emergere le idee innovative dei dipendenti che altrimenti potrebbero rimanere sommerse. Queste soluzioni sono utili per selezionare le idee migliori, valutare la loro fattibilità e verificare che siano coerenti con gli obiettivi del business.

Le piattaforme di idea management permettono anche di rendere pubbliche le interazioni: un numero maggiore di persone potrà così collaborare alla loro realizzazione. Inoltre, la governance può decidere di rendere visibili i vari step di realizzazione delle idee, creando un maggior livello di engagement tra i dipendenti, che possono commentare i progetti ed esprimere il loro gradimento.

 

Innovare attraverso strategie customer centric

Le idee innovative possono nascere anche da risorse esterne all’azienda. Ascoltare i feedback dei clienti è indispensabile per capire come adattare i prodotti alle reali esigenze di chi li utilizza: la musica è sempre fatta per un pubblico.

Anche nel caso delle risorse esterne, l’approccio bottom up diventa un vero vantaggio quando è supportato da processi top down. Le piattaforme di idea management come Intellecta permettono di raccogliere i feedback dei clienti per intuire come migliorare i prodotti. Attraverso l’analisi delle interazioni, si possono anche individuare idee innovative per anticipare bisogni che diventeranno collettivi anche a distanza di mesi.

Il consumatore diventa così un co-produttore attivamente coinvolto nella progettazione dei prodotti. A vantaggio della produzione che sarà più sostenibile e maggiormente allineata alla domanda, riducendo gli sprechi legati alla realizzazione di prodotti user-unfriendly.

La sfida, quindi, è ideare un mix integrato di strategie bottom up e top down per orchestrare l’innovazione a supporto del business – proprio come il direttore d’orchestra, i musicisti e il pubblico collaborano insieme alla realizzazione del concerto.

Vuoi saperne di più su Intellecta?

Leggi l'informativa sulla privacy
0Shares
Link rapidi Google Partner: Link rapidi Trasformazione Digitale: Link rapidi Rivenditore Google: Link rapidi Cloud Platform:
mostra link

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi