Tech News – Google Duplex

Google Cloud Summit Milano 2018
24 Aprile 2018
Infocamere - Improving accessibility of the Italian business register
InfoCamere – Improving accessibility of the Italian business register
18 Maggio 2018

Il palco del Google I/O è stata la vetrina per presentare Google Duplex, una nuova tecnologia che, integrata a Google Assistant, potrà telefonare al posto nostro, aiutandoci nella risoluzione di task quotidiani, come fissare un appuntamento o prenotare un ristorante.

Google Duplex sfrutta il deep learning e strumenti di riconoscimento automatico del linguaggio per garantire l’impressione di un’interazione naturale tra persone, mantenendo viva la conversazione in maniera del tutto realistica.

La missione: rendere naturale l’interazione uomo-computer

Da sempre, l’obiettivo è rendere l’interazione uomo-computer più naturale e immediata. Negli ultimi anni, ci sono stati grandi passi avanti, grazie allo sviluppo delle reti neurali profonde in grado di estrapolare informazioni dal riconoscimento della voce e dei suoni.

Finora, le interazioni tra persone e computer non si sono ancora avvicinate all’immediatezza di quelle tra persone reali. Gli assistenti digitali sugli smartphone hanno imparato a capirci in modo sempre più preciso, ma è ancora ben chiaro che stiamo parlando con dei computer. Siamo ancora noi stessi che ci adattiamo al modo di parlare dell’assistente digitale, usando frasi sterili e comandi molto semplici.

Google Duplex, invece, garantisce un’esperienza conversazionale vicinissima a quella che avviene tra le persone. In questa prima fase di lancio, può mantenere conversazioni specifiche, ma a breve termine ci saranno notevoli sviluppi sulla capacità di intrattenere conversazioni più articolate. In questo esempio, Duplex prende appuntamento dalla parrucchiera in maniera del tutto automatica:

Le tecnologie per favorire l’interazione naturale

Riprodurre una conversazione in modo naturale è una sfida complessa: ognuno di noi parla in maniera differente, con intonazioni diverse, con interruzioni e interiezioni e con un uso personale del lessico. Tutte queste complessità si aggravano al telefono, dove manca il contatto faccia a faccia e la conversazione può essere disturbata da rumori di fondo.

I nuovi sviluppi nel deep learning e nel riconoscimento del linguaggio presentati al Google I/O hanno destato molto clamore, in quanto consentono a una tecnologia come Google Duplex di vincere questa sfida grazie alla capacità di tenere una conversazione in maniera assolutamente realistica.

La particolarità di Google Duplex è che impara da solo come adattarsi alle conversazioni e simulare il comportamento delle persone. Grazie alle reti neurali, infatti, Duplex apprende in maniera progressiva dagli output del riconoscimento vocale e dallo storico delle conversazioni. La combinazione di software text to speech e di sintesi vocale consente persino di controllare la giusta intonazione per ogni circostanza.

Grazie a queste tecnologie, Google Duplex può tenere conversazioni complesse e portare a termine i task in maniera autonoma. Ma se qualcosa andasse storto, un sistema di autocontrollo notifica l’utente che il task non può essere risolto, come in questo caso in cui Duplex tenta di prenotare il ristorante:

I benefici per gli utenti e il business

La possibilità di tenere conversazioni in maniera naturale porterà notevoli vantaggi sia agli utenti che al business. L’utente potrà semplicemente lanciare la chiamata da Google Assistant, senza doverla effettuare, così da prendere appuntamenti o reperire informazioni in maniera molto più veloce.

Dal punto di vista del business, Google Duplex permette di creare sistemi di booking semplici, senza prevedere ulteriore formazione per il personale. Può anche ridurre il numero delle disdette, ricordando ai clienti gli appuntamenti attraverso le notifiche. Infine, può rendere disponibili a tutti le informazioni richieste durante singole chiamate.

In un futuro non lontano, Google Duplex conoscerà un rapido sviluppo per mantenere conversazioni più realistiche e coinvolgenti, facilitando la risoluzione non solo di task specifici, ma di problemi sempre più complessi e articolati.

Rimani aggiornato sulla digital trasformation, non perdere i prossimi Inthinking

Iscriviti alla newsletter!

Privacy *
Leggi l'informativa sulla privacy
0Shares
Link rapidi Google Partner: Link rapidi Trasformazione Digitale: Link rapidi Rivenditore Google: Link rapidi Cloud Platform:
mostra link

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi